Post contrassegnati da tag 'groovenauti'

Deep White, silenzio in musica by Max Prod feat. Luke

 

E’ freddo che copre, colore che a cancella, un bianco che avvolge, stritola, sotterra, naturalmente contro-natura, fin sottoterra.

Bianco profondo non ha pace, bianco che affonda in superficie, bianco che annulla e riscrive, bianco che sotto sotto, forse, vive.

E’ uno strato che sottrae, che toglie, uno strappo che le uccide. Foglie silenziose come fiocchi dal cielo, in bilico tra ciò che sentono, il silenzio che udivo ed il frastuono che ho sentito mentre ero vivo.

Deep white, il silenzio che scrivo.

 

Dedicato alla memoria di Antonio Gianmoena. 6.1.2013

DillaDude: my tribute to JDilla

Tributo a J Dilla mixato live utilizzando solo materiale vinilico, con musica da, per ed ispirata dal grande maestro di Detroit.
Buon ascolto.
Luke

Rapmaniacz recensisce Occhi di Astronauti

Uno dei siti più autorevoli e interessanti nel panorama dei blog che si interessano alla musica underground al confine tra hiphop ed elettronica è sicuramente Rapmaniacz.com, il quale ad un mese circa dall’uscita, recensisce con toni entusiastici il lavoro “La città verrà distrutta domani” di Max Prod e Polly aka Occhi Astronauti. La recensione è scritta talmente bene da cogliere pienamente lo spirito del disco che ricordiamo potete scaricare gratuitamente da qui: http://www.occhidiastronauti.com/

Riportiamo 2 brevi passaggi prima di lasciarvi alla lettura completa:

“La ritmica del Rap è continuamente variata e alternativamente in armonia o in contrasto con lo scorrere dei loop di batteria, dimostrando una padronanza metrica sempre più rara da trovare. Anche il reparto sonoro è amministrato con assoluta maestria, creando una varietà incredibilmente continua tra le atmosfere di ogni pezzo, assecondando sempre il gusto globale del disco”

“Al di là dell’immensa cura nei suoni o nella capacità evocativa dei testi – elementi che permetterebbero già al disco di essere segnalato come uno tra i migliori usciti di recente – dovremmo notare come alle spalle di queste produzioni esista un progetto artistico coerente e un’estetica definita e solida: da questi presupposti non possono che uscire dei gran bei lavori.”

Qui la recensione completa: http://www.rapmaniacz.com/OdA2012.htm

Di seguiti invece trovate le recensioni di Rapmaniacz a 2 storici lavori dei Groovenauti che hanno contribuito anch’essi a portare a quello che è oggi il progetto Occhi di Astronauti: Beauty Industries (2009) e OverKill (2008).

Questi dischi potete scaricarli o richiederli qui: http://groovenauti.com/discografia/

Max Producer presents: Supercluster

Supercluster è il brano prodotto da Max Producer (Groovenauti, Occhi di Astronauti) per il mixtape di Sistema Assonnato “La città verrà distrutta domani” che anticipa l’uscita dell’omonimo album del gruppo formato da Max e Polly (from Lato Oscuro della Costa) e denominato Occhi di astronauti“.

Buon ascolto, buona visione.

Max Prod – Supercluster [Occhi di Astronauti] from Occhi di Astronauti on Vimeo.

La città verrà distrutta domani: il mixtape! – by Sistema Assonnato feat Occhi di Astronauti

È FINALMENTE DISPONIBILE IN FREE DOWNLOAD:

“La Città Verrà Distrutta Domani [the mixtape]” by Sistema Assonnato

21 selected and mixed tracks by Sistema Assonnato
2 “Occhi di Astronauti” original tracks: “Destroy” & “Supercluster”


DOWLOAD IT HERE

TRACKLIST:

01 Groove Armada / Hasta Luego Mr. Fab
02 Occhi di Astronauti / Destroy
03 Sub version / Free to Funk
04 Wu tang clan / Pencil my Piano
05 Ras G & The Alkebulan Space Program / Ancestrial Echoes
06 Robot Koch / Lights
07 Harmonic 313 / Falling Away ft. Steve Spacek
08 Delitto Perfetto / Ferrara
09 Burial / Shutta
10 Eskmo / Cloudlight
11 Robot Koch / Verbal Bruises
12 Shabazz Palaces / Swerve the Reeping of …
13 The Cool Kids / One Two
14 Jakob Hilden / Ground n Pound
15 Marquez ill / Komma Klar
16 JSBL / The Flu (Dorian Concept rmx)
17 Zero db / Anything’s Possible
18 Flako & Dirg Gerner / I want you
19 Röyksopp / A higher Place
20 Flying Lotus / Massage Situation
21 Occhi di Astronauti / Supercluster

E a breve in uscita l’album completo di Occhi di Atronauti “La città verrà distrutta domani”.

More info on: http://www.occhidiastronauti.com/

Occhi di astronauti: seconda preview di Max Producer

Anteprima numero 2 dell’album “La città verrà distrutta domani”. In uscita in formato digitale tra breve.
They’re over here.

Music: Max Prod (Groovenauti)
Voice: Polly (Delitto Perfetto, Lato Oscuro della Costa)

Occhi di Astronauti | album preview #2 from Occhi di Astronauti on Vimeo.

Occhi di Astronauti: preview del disco di Polly e Max Producer

Occhi di Astronauti è un progetto che vede coinvolti Max Prod [Groovenauti] e Polly [Lato Oscuro della Costa, Delitto Perfetto].
Godetevi l’anteprima #1 dell’album “La città verrà distrutta domani“, in uscita la prossima primavera (digital album e CD).

Occhi di Astronauti busseranno alla porta di casa tua.

 

Occhi di Astronauti | album preview #1 from Occhi di Astronauti on Vimeo.

I migliori dischi del 2011 – by luke

Anche il 2011 è stato un anno ricchissimo di uscite. Proprio per questo ho esteso la classifica da 10 a 15 posizioni, contrariamente al solito. 15 perle che credo mi terranno compagnia per tanto tempo ancora.
E’ stata dura metterli in fila ma eccoli qui. E voi, qual’è la vostra musica del 2011?

1) James Blake – James Blake
2) Ghostpoet – Peanut Butter Blues and Melhancony
3) Modeselektor – Monkeytown
4) 13 & God – Own your ghost
5) TVOR – Nine Types of Light
6) Sbtrtkt – sbtrtkt
7) Shabazz Palaces – Black-Up
8) Robot Koch – The other side
9) Burial – Street Halo
10) Emika – Emika
11) Dels – Gob
12) Robot Koch & John Robinson – Robot Robinson
13) The Black Keys – El Camino
14) Alias – fever dream
15) Gill Scott Heron & Jamie XXX – we are new here

Groovenauti: from New York City to the Windy City

Breve resoconto fotografico di un viaggio alla ricerca di stimoli, passioni, cultura nelle città più amate: New York City e Chicago.
Un viaggio in cui ogni istante è stato pregno di stupore, carico di aspettative e significati. Semplicemente indimenticabile. Hiphop, cultura afroamericana, musica underground, strade, basket, street-art. Ingredienti di un’esperienza sublime. Buona visione!

Luca & Max

Interni di Ausonia: un capolavoro trascendentale

Ho terminato oggi in una giornata dedicata alle lettura il terzo capitolo di INTERNI, saga a fumetti ideata dall’artista toscano Ausonia. Ora posso ufficialmente affermare che si tratta di uno dei più bei fumetti di sempre. L’impalcatura che sorregge la trama è abbastanza semplice e portata avanti con relativa linearità nei primi due episodi…ma è nel terzo libro che tutto diventa chiaro, che tutto si complica, che i piani di realtà, finzione, lettura e scrittura si confondono in un meta fumetto che fa sognare e ragionare tantissimo chi lo approccia.

Nel raccontare la storia di uno scrittore di successo (un insettoide) stufo della gloria procuratagli dallo scrivere noiosi best seller, Ausonia ci porta all’interno della sua testa dove un editor mentale con il quale arriverà a scommettere di bruciare realmente tutte le sue tavole originali, lo spinge continuamente al confronto con il suo io, con le ragioni del suo essere, del suo scrivere e disegnare. Ne escono pagine bianche di solo testo in cui l’autore riflette sulla riproducibilità dell’opera stessa, sul significato sia per lo scrittore che per il lettore, di tendere alla ricerca di storie finite, che abbiano un senso di per se e quindi finte, lontane dall’infinito inseguire l’infinito della vita. Aus arriva quindi a parlare del senso stesso delle storie, della vita, del concetto di fine nelle opere artistiche. Lo fa passando da tavole a fumetti ad immagini fotografiche, parlando di se stesso come narratore e come schiavo del sistema consumistico fumettistico. E in una catarsi da brivido e commozione riesce pure a vincere la scommessa con il suo editor mentale bruciando tutte le sue tavole, fotografando l’atto e pubblicando tutto nel suo fumetto che è anche biografia, che è vita. La storia dell’insetto scrittore portata avanti per 2 volumi si perde quasi sullo sfondo di tutto questo per poi riprendersi nella pagine finali e contribuire a tirare le somme di quanto letto attraverso le 481 pagine dell’opera.

Ausonia trascende i generi, sconfina dal fumetto per entrare nel (foto)romanzo, si appropria di un medium troppo bistrattato per elevarlo a mezzo di comunicazione dal forte impatto comunicativo. Ed entra così a far parte di una schiera di autori consapevoli in grado di far ragionare il lettore sulla struttura stessa di ciò che sta leggendo e addirittura sull’opportunità di farlo nel qui ed ora. Solo Antonio Moresco in Italia è riuscito a fare altrettanto a mio parere. Solo Alan Moore nel fumetto internazionale (Promethea su tutti) è andato ancora (moltissimo) oltre.

Leggere interni eleverà la vostra concezione di fumetto all’ennesima potenza. Potete farlo adesso, acquistando le due ore più belle che possiate regalarvi in compagnia di una graphic novel: http://www.doubleshot.it/page3/page3.html

Per maggiori informazioni su ausonia: http://ausonia-23.blogspot.com/

Per ascoltare e scaricare il disco Beauty Industries dei Groovenauti tratto dal precedente lavoro di Ausonia: http://www.megaupload.com/?d=MRYIABR4


Archivio

Disco del momento

Jay Dilla - Lost Tapes Reels + More

Libro del momento

Il tempo è un bastardo - Jennifer Eagan (2012)

Film del momento

Il cavaliere oscuro il ritorno

Letture consigliate

Antonio Moresco - I canti del caos Antonio Moresco - Gli incendiato Antonio Moresco - Merda e luce Roberto Saviano - Gomorra Angela Davis - Aboliamo le prigioni? Malcom X - Autobiografia Jonathan Lethem - Brooklyn senza madre Amir Baraka - il popolo del blues Weissman - Il mondo senza di noi Philip Dick - Le 3 stimmate Philip Dick - La svastica sul sole Philip Dick - la penultima verità Aldous Huxley - Il mondo nuovo Corman McCarty - La Strada Wu-Ming - Grand River Wu-Ming - The new thing Wu-Ming - guerra agli umani

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.