Posts Tagged 'groovenauti'



I migliori dischi del 2011 – by luke

Anche il 2011 è stato un anno ricchissimo di uscite. Proprio per questo ho esteso la classifica da 10 a 15 posizioni, contrariamente al solito. 15 perle che credo mi terranno compagnia per tanto tempo ancora.
E’ stata dura metterli in fila ma eccoli qui. E voi, qual’è la vostra musica del 2011?

1) James Blake – James Blake
2) Ghostpoet – Peanut Butter Blues and Melhancony
3) Modeselektor – Monkeytown
4) 13 & God – Own your ghost
5) TVOR – Nine Types of Light
6) Sbtrtkt – sbtrtkt
7) Shabazz Palaces – Black-Up
8) Robot Koch – The other side
9) Burial – Street Halo
10) Emika – Emika
11) Dels – Gob
12) Robot Koch & John Robinson – Robot Robinson
13) The Black Keys – El Camino
14) Alias – fever dream
15) Gill Scott Heron & Jamie XXX – we are new here

Groovenauti: from New York City to the Windy City

Breve resoconto fotografico di un viaggio alla ricerca di stimoli, passioni, cultura nelle città più amate: New York City e Chicago.
Un viaggio in cui ogni istante è stato pregno di stupore, carico di aspettative e significati. Semplicemente indimenticabile. Hiphop, cultura afroamericana, musica underground, strade, basket, street-art. Ingredienti di un’esperienza sublime. Buona visione!

Luca & Max

Interni di Ausonia: un capolavoro trascendentale

Ho terminato oggi in una giornata dedicata alle lettura il terzo capitolo di INTERNI, saga a fumetti ideata dall’artista toscano Ausonia. Ora posso ufficialmente affermare che si tratta di uno dei più bei fumetti di sempre. L’impalcatura che sorregge la trama è abbastanza semplice e portata avanti con relativa linearità nei primi due episodi…ma è nel terzo libro che tutto diventa chiaro, che tutto si complica, che i piani di realtà, finzione, lettura e scrittura si confondono in un meta fumetto che fa sognare e ragionare tantissimo chi lo approccia.

Nel raccontare la storia di uno scrittore di successo (un insettoide) stufo della gloria procuratagli dallo scrivere noiosi best seller, Ausonia ci porta all’interno della sua testa dove un editor mentale con il quale arriverà a scommettere di bruciare realmente tutte le sue tavole originali, lo spinge continuamente al confronto con il suo io, con le ragioni del suo essere, del suo scrivere e disegnare. Ne escono pagine bianche di solo testo in cui l’autore riflette sulla riproducibilità dell’opera stessa, sul significato sia per lo scrittore che per il lettore, di tendere alla ricerca di storie finite, che abbiano un senso di per se e quindi finte, lontane dall’infinito inseguire l’infinito della vita. Aus arriva quindi a parlare del senso stesso delle storie, della vita, del concetto di fine nelle opere artistiche. Lo fa passando da tavole a fumetti ad immagini fotografiche, parlando di se stesso come narratore e come schiavo del sistema consumistico fumettistico. E in una catarsi da brivido e commozione riesce pure a vincere la scommessa con il suo editor mentale bruciando tutte le sue tavole, fotografando l’atto e pubblicando tutto nel suo fumetto che è anche biografia, che è vita. La storia dell’insetto scrittore portata avanti per 2 volumi si perde quasi sullo sfondo di tutto questo per poi riprendersi nella pagine finali e contribuire a tirare le somme di quanto letto attraverso le 481 pagine dell’opera.

Ausonia trascende i generi, sconfina dal fumetto per entrare nel (foto)romanzo, si appropria di un medium troppo bistrattato per elevarlo a mezzo di comunicazione dal forte impatto comunicativo. Ed entra così a far parte di una schiera di autori consapevoli in grado di far ragionare il lettore sulla struttura stessa di ciò che sta leggendo e addirittura sull’opportunità di farlo nel qui ed ora. Solo Antonio Moresco in Italia è riuscito a fare altrettanto a mio parere. Solo Alan Moore nel fumetto internazionale (Promethea su tutti) è andato ancora (moltissimo) oltre.

Leggere interni eleverà la vostra concezione di fumetto all’ennesima potenza. Potete farlo adesso, acquistando le due ore più belle che possiate regalarvi in compagnia di una graphic novel: http://www.doubleshot.it/page3/page3.html

Per maggiori informazioni su ausonia: http://ausonia-23.blogspot.com/

Per ascoltare e scaricare il disco Beauty Industries dei Groovenauti tratto dal precedente lavoro di Ausonia: http://www.megaupload.com/?d=MRYIABR4

Giorni di 100 ore – Groovenauti e Delitto Perfetto!

Giorni di 100 ore è il primo singolo estratto dal progetto che vede Delitto Perfetto (RA) e Groovenauti (TN) per la prima volta fondersi in un progetto comune, dopo le varie collaborazioni passate. Le macchine di Max Producer e la voce di Polly tra suoni distopici e sogni utopici, tra materia letta, ascoltata suonata e re-inventata. Tra Blade Runner e Ubik, tra Fantastic Damage e Live from Rome. Delittonauti che si muovono su un terreno in grado di far germogliare suoni e contesti nuovi, di ricordarne di passati di far collimare intenti comuni. Al loro fianco Psycho (Groovenauti), Lord Assen, Dj Nada, Lato Oscuro della costa, e….S***! (stay tuned per togliere gli asterischi). Attenzione: per metabolizzare a pieno i concetti dei pezzi sono richiesti giorni di 100 ore almeno.

Psycho Podcast: wet ground on the playground – FREE DOWNLOAD

20 tra i pezzi che sto ascoltando maggiormente in questo periodo (fine estate 2010) tutti mixati live senza post produzione e solo esclusivamente da supporto vinilico. 1 ora abbondante di rap, dub-step, jazz, soul messa in fila durante una giornata piovosa. Chicche, rarità, remix, b-side.
FREE DOWNLOAD cliccando con il tasto destro del vostro mouse.

Wet Ground on the palyground liveset – scaletta:

  1. Guts – Teenage rebellion (Freedom 2009)
  2. The Q4 – One of these days Glen Porter Remix (Darker Days 2010)
  3. The tape vs RQM – Rainy summer (Autoreverse 2005)
  4. Robot Koch feat Grace – Blind (Death Star Droid Remix 2010)
  5. Hudson Mohawke – ZOo00OOm (Butter 2009)
  6. Onra – Moving (Long Distance 2010)
  7. DOOM – Gazzilionear Thom Yorke Remix (Gazzillionear EP 2009)
  8. Numaads – Wanting (Now EP 2010)
  9. The Roots feat Truck North, Porn & Dice Raw – Walk alone (How I got over 2010)
  10. Mos Def – Mathematics (Black on both sides 1999)
  11. Homeboy Sandman – Yes but I can rhyme through (The Good Son 2010)
  12. Robot Koch feat Grace – Like Rain (Listen to them fade EP 2010)
  13. Belleruche – Gold Rush (Liberty EP 2010)
  14. R.A. Rugged Man feat J-Live – Give it up (Legendary Classic vol1 2010)
  15. Slum village – Conant Gardens (Fantastiv volume 2.10 2010)
  16. Antipop consortium feat Pharoahe Monch – What am I? remix (What am I? 12” 2010)
  17. Erikah Badu – Fall in love (New Amerykah part2 2010)
  18. RZA’s Charles Mingus Bounce mix – II B.S. (Impulsive! Revol. Jazz Reworked 2005)
  19. Nas & Damian Marley – Strong will continue (Distant Relatives 2010)
  20. EL-P – How to serve man (Weareallgoingtoburninhell vol3 2010)

Clicca qui per ascoltare e con il tasto destro per il download:

Wet ground on the playground liveset – 08.2010

Psycho

Delitto Perfetto, Groovenauti, Lord Assen, Luchetti – Niente da perdere | 2010 © Slowater rec.

Nuovo singolo fuori per il collettivo Groovenauti-Lato Oscuro-Assen-Luchetti dal titolo Niente da perdere.

Musiche di Dj Nada e Max Producer

Voci di Polly, Lord Assen, Luchetti e Psycho.

Diffondete!

Persi nel suono – Inedito in FREE DOWNLOAD

“E questo è più dell’Overkill, è come il secondo episodio di Kill Bill”
“Suoni notturni dal profondo del suolo, Psycho e Max insieme sottotono…”

Dopo una pausa doverosa per risettare le macchine e cercare il suono dub che volevamo, eccoci con un pezzo nato in una notte di follie sonore tra una bottiglia di limoncello e un beat di Robot Koch. Primo tassello del nuovo corso.

Free download. Get it:  Persi nel suono

Workshop di produzione musicale a Trieste

Tra dicembre e febbraio abbiamo dato vita a Trieste ad uno workshop di produzione musicale e di scrittura rap organizzato dal centro giovani Smac capitanato da Riccardo Taddei (Taddo) con il supporto di noi Groovenauti e di alcuni solerti collaboratori. L’obbiettivo del laboratorio, strutturato su 2 week-end totali, è stato quello di trasmettere le basi della cultura hiphop, il concetto di linguaggio e scrittura rap e della composizione musicale con software di home-recording ad un gruppo di ragazzi rientranti in un progetto di recupero del disagio sociale. Questo ci ha portati a lavorare assieme per 4 pomeriggi  su concetti quali la metrica, il ritmo, il linguaggio rap, il modo corretto di approcciarsi alla musica e alla scrittura e come sfruttare questo per incanalare la propria rabbia e creatività.

Nel primo incontro una ventina di ragazzi si sono ritrovati a discutere, confrontarsi, porsi domande, su ciò che è per loro la musica e su come imparare a fare propri alcuni strumenti e tecniche. Nel secondo week-end alcuni di loro hanno elaborato dei testi sulle basi prodotte da Tekem e Max Producer, riuscendo anche ad incidere i propri pezzi. Nel frattempo, al di fuori delle mura del centro giovani Smac, è andata in scena una session di writing su pannelli messi a disposizione dall’organizzazione, in cui i ragazzi hanno potuto cimentarsi con spray e bombolette.

Di seguito trovate qualche foto ed un video che rendono l’idea della passione e dell’impegno che le giornate di workshop hanno richiesto. Il risultato ottenuto in termini di produzione finale di elaborati e di coinvolgimento dei ragazzi è stato ottimo, si spera a questo punto di replicare l’esperienza al più presto.

Video by Max Producer:

Foto by Psycho:

Economia Post-industriale: video ufficiale

Il video ufficiale del primo singolo tratto dall’album “Groovenauti – Beauty Industries”.

Si riparte da groovenauti.com!

Era il 2005 e sul web nasceva improntakru.com, il primo spazio virtuale in cui i progetti della nostra crew potevano trovare una divulgazione più ampia. Quel sito ha visto nascere discussioni, progetti, suggestioni reciproche per tutti i membri della crew, lontani fisicamente gli uni dagli altri, ma anche grazie al portale, sempre in connessione. Recensioni, video, foto, segnalazioni e progetti in free download, costituivano l’ossatura del nostro mondo virtuale.
I tempi di facebook, myspace e di tutti i nuovi mezzi di comunicazione nati con il passaggio al web 2.0, erano ancora lontanissimi…5 anni a livello telematico possono rappresentare un’era geologica.

E proprio i nuovi mezzi, più veloci, fruibili ed aggiornabili hanno spostato l’attenzione da improntakru.com a nuovi spazi virtuali in cui portare avanti più velocemente i nostri progetti, senza la necessità di gestire il tutto su un portale macchinoso e a volte complicato da mantenere.

Parallelamente i progetti del gruppo Impronta, si sono naturalmente frammentati ed ogni membro ha scelto la sua via: chi il writing, chi il disegno, chi il rap, chi la musica, chi il fumetto, chi la scrittura. Dalle ceneri del gruppo allargato sono nel frattempo nati i Groovenauti (Max e Psycho), impegnati a tenere vivo lo spirito originale dell’impronta, continuando anche a curarne il sito internet.

Oggi, a marzo 2010, quel sito non esiste più. Il suo ciclo si è chiuso definitivamente ma in favore di un altro che già in altri spazi virtuali si stava muovendo da un po’. Oggi si necessita di uno spazio dove tutto sia condivisibile, dove i contenuti siano aggiornabili costantemente e dove le discussioni possano proseguire in maniera più fluida. Si riparte da qui quindi, da http://www.groovenauti.com e da tutto quello che potrà rappresentare, di nuovo, per l’impronta e per chi ci leggerà da esterno.

Non sarà solo un blog di informazione sulle attività dei Groovenauti, ma anche un portale di musica, dove trovare news fresche su progetti musicali underground, concerti, recensioni di dischi che amiamo, podcast, video e quant’altro riterremo (e riterrete) opportuno.

Benvenuti quindi, si riparte. Il Groovenautilus scalda i motori.


Post più letti

Archivio

Disco dell’anno 2016

Chance The Rapper - Colouring Book

Libro del momento

George Clinton - La mia vita Funkedelika

George Clinton - La mia vita Funkedelika

Letture consigliate

Antonio Moresco - I canti del caos Antonio Moresco - Gli incendiato Antonio Moresco - Merda e luce Roberto Saviano - Gomorra Angela Davis - Aboliamo le prigioni? Malcom X - Autobiografia Jonathan Lethem - Brooklyn senza madre Amir Baraka - il popolo del blues Weissman - Il mondo senza di noi Philip Dick - Le 3 stimmate Philip Dick - La svastica sul sole Philip Dick - la penultima verità Aldous Huxley - Il mondo nuovo Corman McCarty - La Strada Wu-Ming - Grand River Wu-Ming - The new thing Wu-Ming - guerra agli umani